UFFICIO NAZIONALE PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Presentazione del Notiziario

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3 Aprile 1999

anizzato nel mese di novembre per avviare un'attenzione pastorale delle nostre Chiese al problema del lavoro in migrazione per vivere a pieno la fede e la missione ecclesiale. La volontà di continuare la ricerca in collaborazione tra i diversi ambiti di pastorale vuole anche essere segno di quella conversione pastorale auspicata nel Convegno ecclesiale di Palermo e che nella prospettiva del Giubileo ritrova il suo fondamento e la sua ragione ultima.
don Luigi Petris padre Bruno Mioli don Angelo Casile don Mario Operti
Da più di un anno un gruppo di lavoro costituito dalla Fondazione Migrantes, dalla Caritas italiana e dall'Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della CEI, si ritrova regolarmente con l'obiettivo di approfondire la tematica del lavoro in situazione di migrazione con particolare attenzione agli extra-comunitari. La Chiesa italiana è molto sensibile alle condizioni di vita che i nuovi arrivati in Italia, per lo più provenienti da regioni del mondo segnate da situazioni di povertà o di violenza, devono affrontare. Tra queste il problema del lavoro è certamente una delle questioni fondamentali che rimanda necessariamente ai valori della solidarietà e della condivisione, ma anche alla sollecitudine pastorale dell'evangelizzazione. Il lavoro costituisce, infatti, il luogo di incontro tra la gente del posto e quelli che vengono da lontano, occasione di frequentazione e di scambio, ma anche opportunità per un annuncio ed una testimonianza di fede. Il dovere della carità fraterna e solidale non va mai disgiunto con la missione del vangelo che non è opera di persuasione o di indottrinamento, ma prima di tutto testimonianza di vita e annuncio coerente e credibile. D'altra parte numerosi stranieri che bussano alle porte del nostro Paese alla ricerca di un lavoro che consenta loro e alle loro famiglie una vita più dignitosa, sovente provengono da regioni cattoliche del pianeta e certamente guardano alle nostre comunità con un'attenzione particolare per scorgere se siamo capaci di quell'accoglienza che il Vangelo indica come distintivo della fede comune. Il lavoro, oltre a rivelarsi un appello alla solidarietà internazionale, diventa anche luogo di incontro tra cristiani di tradizione diverse e autentica opportunità di un ecumenismo della vita che il Signore ci propone come stile di fede autenticamente cristiana: "Avevo fame e mi hai dato da mangiare..." (Mt 25,42). Questo numero del Notiziario riporta gli Atti del Seminario che il gruppo di lavoro ha org

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