UFFICIO NAZIONALE PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

“Maestro, dove abiti?”. “Venite e vedrete”

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29 Luglio 1997

farò evolvere i bisogni relazionali in reti di solidarietà - accompagnare alla progettualità personale - intraprendere per gli altri
* offrire esperienze forti (belle ed esigenti) di fede e di comunità cristiana 3. "Maestro, dove abiti?". "Venite e vedrete" (Gv. 1,38-39)

Le consegne per le nostre prospettive
a) validità del quadro di partenza ribadita per chi non ha ancora cominciato ad assumere questa prospettiva.
b) conversione pastorale di fondo Mettere al centro le domande di vita e quindi l'attenzione alla vita dei giovani lavoratori non costituisce una strategia pastorale, ma la presa di coscienza che: * abbiamo bisogno dell'esperienza di vita del lavoro per educare alla fede; * l'assenza, nei percorsi di fede di una comunità, dell'esperienza quotidiana di vita del lavoro dei giovani non significa avere meno cristiani, ma essere privati della pienezza del Vangelo; * che la Chiesa risponde alla domanda di vita del giovane lavoratore se l'assume in tutta la sua pienezza e complessità, senza separazioni ni esclusioni, orientandola al Regno di Dio.
c) questa conversione si realizza con la centralità di un annuncio: * che non sia di censura, * che non sia un insieme di raccomandazioni etiche, * che non guardi alla vita come una serie di casi da risolvere, * che non sia preoccupato di difendere il sistema degli adulti, * che non pretenda subito di dire tutto, * che non sia consolatorio o tranquillizzante la coscienza...
- ma risponda alla domanda di relazione offrendo la compagnia di Gesù, - che lo presenti nella sua bellezza e gratuità, - che lo indichi come pienezza di vita nell'esperienza concreta del lavoro, - che appaga la sete di relazione e che sa andare oltre offrendo nuove prospettive di salvezza, - che propone il rischio come dono di vita, - che è Dio nello stile del carpentiere di Nazareth.
d) la conseguenza di proposte educative precise:
* aggregazioni a bassa soglia di ingresso * proposte formative sul senso e sul significato del lavoro * sostenere e incoraggiare una "devianza creatrice" rispetto alla situazione: - presa di coscienza dei rischi di vita sul lavoro e nel tempo libero -

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