UFFICIO NAZIONALE PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Immigrati Filippini a Roma

Presentazione di alcune esperienze di accoglienza e di evangelizzazione di lavoratori in migrazione
3 Aprile 1999

cessi di adattamento". Il terzo capitolo è intitolato: "Inserimento lavorativo e mobilità";, vi si trova un paragrafo anche sul "trattamento economico" e un altro sul "rapporto con i datori di lavoro". Dunque, molto schematicamente, vado ad accennare gli aspetti positivi e aspetti negativi sulla condizione dei lavoratori filippini.
1. Aspetti positivi sulla condizione dei lavoratori filippini 1. I lavoratori filippini sembrano particolarmente benvoluti in Italia ed apprezzati per le loro prestazioni lavorative, come risulta anche da diverse ricerche; comunque non si registrano, se non in via eccezionale, atti di intolleranza e tanto meno di razzismo verso di loro. 2. La maggior parte sono impiegati nella collaborazione familiare: lavoro paziente ed anche faticoso, ma - dopo tutto - tranquillo, che in tanti casi già risolve il problema principale che è l'alloggio; molti infatti hanno vitto e alloggio presso i datori di lavoro. Come si sa, si tratta in prevalenza di migrazione femminile. 3. Di fatto la maggioranza riesca ad accantonare risparmi da inviare a casa propria, particolarmente chi si trova alloggiato presso i datori di lavoro. Del resto le testimonianze stesse degli intervistati nella citata ricerca, hanno un toni piuttosto positivo e non lamentoso, per quanto riguarda sia il 'trattamento economico' (pag. 44ss) sia i 'rapporto con il datore di lavoro' (p. 47ss).
Il testo dell'esperienza prosegue nel file allegatoDon Remo Bati - Coordinatore della pastorale filippina in Italia
Non è necessario dimostrare che l'unico motivo che fa immigrare anche i filippini è il lavoro; un'emigrazione che per anni è stata al quinto posto in Italia per consistenza numerica, ora è passata al terzo (con oltre 62.000 presenze), ma a Roma è sempre stata al primo posto. Si può prevedere che il flusso non diminuirà nei prossimi anni, data la situazione economica nelle Isole Filippine. Ad attirare i Filippini verso l'Italia forse contribuisce anche il fatto che nella totalità essi sono cattolici E Roma, come l'Italia in genere, grazie alla presenza del Papa, può avere il suo fascino. Certamente sulla scelta influisce il fatto che, a confronto di altri Paesi anche europei, i Filippini in Italia si sentono meglio accolti e realizzati, anche economicamente, che in altre nazioni. Circa tre anni fa ero presente a Hong-Kong a un convegno di cappellani filippini tra i loro connazionali emigrati in varie parti del mondo. Dopo aver fatto la mia relazione sulla loro condizione in Italia, si sono sentito dire che i filippini e in particolare, le donne filippine, si trovano molto meglio che in Estremo Oriente, in Arabia Saudita ed Emirati Arabi ed anche in altre parti d'Europa. Ringraziamo Dio di questo. Tuttavia non mancano i problemi, anzi sono molti. Cercheremo di dare in forma schematica un prospetto degli aspetti positivi e di quelli negativi dei lavoratori filippini in Italia, con particolare riferimento a Roma. E' chiaro che conosco meglio la situazione di Roma, dato che da oltre sei anni qui sono cappellano della comunità filippina; ma ho una discreta conoscenza anche a livello nazionale, anche per il fatto che da diversi anni sono coordinatore della pastorale per i filippini per l'Italia. E' interessante che quanto espongo, frutto della mia esperienza personale, viene in gran parte a corrispondere ai risultati della recente ricerca condotta attraverso interviste: "Immigrati a Roma - Pro

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