UFFICIO NAZIONALE PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Come fare un gruppo? Suggerimenti metodologici e organizzativi

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8 Ottobre 1998

ità di tante piccole comunità, con i laici protagonisti dell'evangelizzazione. Questi mi paiono due tendenza nelle parrocchie che investono molto sull'evangelizzazione e che hanno provato a ripensare la pastorale parrocchiale. [[br]]
Il testo integrale della relazione è in allegato.
don Silvio Caretto - parroco Settimo Torinese[[br]] Ho scelto il genere letterario del racconto in maniera da mettermi le spalle al sicuro senza proporvi grandi riflessioni, ma raccontandovi come un gruppo nasce, cresce e può anche morire; la morte di un gruppo non è un dramma, è una normalità. Ci sono dei gruppi che nascono, crescono e muoiano, altri, invece, che nascono, crescono, si sviluppano e germinano altri gruppi. Oltre al genere letterario, per raccontare un gruppo, bisogna scegliere il tipo di gruppo che si vuole presentare. Ho scelto di parlare di un gruppo che è più vicino alla realtà parrocchiale e che prova a nascere e crescere da realtà popolari. Diverso sarebbe il racconto se provassi a presentare un gruppo nato tra sindacalisti, cioè tra gente già militante e formata, mentre partirò da un gruppo e da una realtà popolare senza militanze e senza formazioni specifiche. Il racconto lo situiamo in una parrocchia che sia già abbastanza vivace, cioè che faccia degli investimenti di energie nella pastorale e non si accontenti del semplice culto e delle devozioni. E' chiaro che il taglio è torinese, perché non giro molto per l'Italia, ma sento, nei convegni, di altre esperienze molto simili a quella che presenterò. Una parrocchia che sia vivace, investe molte energie pastorali, per esempio, nei gruppi famiglia o nei gruppi biblici nel quartiere e nella comunità, oppure - secondo il modello di nuova immagine parrocchiale - nel far nascere tante piccole aggregazioni domestiche nel quartiere. Ho presente due o tre esempi di questo metodo per rivitalizzare la parrocchia; molte piccole comunità, sparse nel quartiere, che si ritrovano in casa di famiglie che accettano di diventare punto di riferimento per dieci, quindici persone del proprio caseggiato o della propria strada. Non vado avanti con esempi di altri movimenti e organizzazioni, ma constato, nelle parrocchie che hanno una certa vitalità, che si sta imponendo un modello di parrocchia come comun

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