UFFICIO NAZIONALE PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Scheda 5 – Il lavoro e le solidarietà

-
20 Dicembre 1999

con specifiche re
sponsabilità sia coloro che forniscono il capitale necessario per la sua attività, sia coloro che vi collaborano col loro lavoro. Per conseguire questi fini è ancora necessario un grande movimento associato dei lavoratori, il cui obiettivo è la liberazione e la promozione integrale della persona. (n. 43a).

Agire
* A livello sociale: contattare, conoscere altri lavoratori colpiti dalla crisi ed eventuali associazioni o il sindacato. * A livello ecclesiale: contattare nella comunità i lavoratori che vivono la crisi in modo analogo. * A livello familiare: rivedere i propri stili di vita ed attivare un dialogo più aperto in famiglia. * A livello personale: cogliere ogni buona occasione per evitare una situazione di depressione.

Vedere
* Come vivi oggi la tua situazione lavorativa: - da solo: è una questione tua, che vivi e affronti individualmente; - con la tua famiglia: ne parli con la moglie/marito, coi figli; - con altri lavoratori nella stessa situazione; - con il sindacato... * Quali esperienze di solidarietà hai vissuto in questi tempi? Es. colletta, solidarietà da parte dei familiari, azioni varie. Quali le difficolta' incontrate, quali le esperienze positive. * Quali proposte vengono fatte a te e ai lavoratori dal sindacato, dal Comune, dalla Chiesa, da altre istituzioni?

Giudicare
* Quali orientamenti offre il messaggio di Dio a proposito della solidarietà da vivere in questa situazione? - Il libro dell'Esodo (vedi i primi capitoli) parla molto in termini di popolo (oppresso, da salvare insieme, in via verso la terra promessa). - Gesù ci ha portato un forte messaggio di fraternità (vedi il discorso dell'ultima cena); i primi cristiani si chiamavano fratelli e cercavano di vivere come tali: "Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando..." (Gv 15,12-14). "La moltitudine di coloro che erano venuti alla fede aveva un cuore solo e un'anima sola e nessuno diceva sua proprietà quello che gli apparteneva, ma ogni cosa era fra loro comune..." (At 4,32-35).
- L'insegnamento della Chiesa è molto esplicito. La "Centesimus Annus" ricorda a più riprese l'importanza di costruire un grande movimento di lavoratori: "L'integrale sviluppo della persona umana nel lavoro non contraddice, ma piuttosto favorisce la maggiore produttività ed efficacia del lavoro stesso, anche se ciò può indebolire assetti di potere consolidati. L'azienda non può essere considerata solo come una società di capitali; essa, al tempo stesso, è una società di persone, di cui entrano a far parte in modo diverso e

<