UFFICIO NAZIONALE PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Presentazione del Notiziario

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12 Giugno 1999

el lavoro nei singoli paesi e conferenze episcopali, sulle analisi e i documenti elaborati dalle Chiese locali, sulle sfide emergenti. Uno degli obiettivi di questo scambio è quello iniziare a pensare alcune linee per una comune azione pastorale negli ambiti del sociale e del mondo del lavoro a livello europeo, che tenga conto della varietà delle situazioni. Sarà Mons. Fernando Charrier (Presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza episcopale italiana) a presentare una proposta di collaborazione in tale senso. Per ritmare la problematica della pastorale sociale e del lavoro nel contesto ampio della evangelizzazione e della cultura europea, al termine del convegno Aldo Giordano, Segretario Generale del CCEE, ha proposto una riflessione sulle responsabilità dei cristiani in Europa ("Europa, apri le porte a Cristo!") Pubblicando alcuni materiali di questo incontro, si intende offrire uno strumento utile alla crescita di una nuova sensibilità pastorale aperta alle dimensioni internazionali dei problemi e della solidarietà.
don Angelo Casile don Mario Operti

Il Consiglio delle Conferenze episcopali d'Europa (CCEE) in collaborazione con la Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza Episcopale Italiana, ha organizzato un primo convegno europeo per i direttori nazionali e i vescovi responsabili per la pastorale sociale e del lavoro sul tema: "La Chiesa in Europa e le sfide del mondo del lavoro e del sociale: prospettive e opportunità". Al convegno, che si è svolto dal 12 al 15 novembre 1998 a Frascati (presso il Centro Giovanni XXIII via Colle Pizzuto, 2 tel. 06 - 94 16 372), sono stati invitati anche i rappresentanti di alcune organizzazioni europee impegnate nei medesimi ambiti. Un primo obiettivo è stato quello di approfondire e discutere su alcune questioni urgenti dello scenario europeo e mondiale che interpellano le Chiese: di fronte a problemi come la disoccupazione, l'esclusione sociale e le nuove povertà, l'invecchiamento demografico e l'"asiatizzazione" dell'Europa, come coniugare l'annuncio del Vangelo e l'impegno per una società nuova? competitività e solidarietà? quale il ruolo delle Chiese nella costruzione di una "comunità" e una identità europea che ricomprenda le "comunità" e le identità nazionali? Gli interventi sono serviti a "mettere a fuoco" la situazione europea da tre diverse prospettive: dal punto di vista socio-economico ("I processi di mondializzazione e il ruolo dell'Europa" intervento del prof. Stefano Zamagni - Università di Bologna ), dal punto di vista storico-teologico ("Ripensare l'Europa: dagli accordi di Yalta al Giubileo del duemila" - intervento di S. E. Mons. Diarmuid Martin, Segretario del Pontificio Consiglio "Iustitia et Pax") e dal punto di vista pastorale ("Una rinnovata evangelizzazione per promuovere una pastorale sociale in prospettiva europea" intervento di P. Marc Feix, Francia/Santa Sede). Il convegno ha voluto soprattutto offrire un'occasione di conoscenza reciproca e di ampio confronto sulla situazione della pastorale sociale e d

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