UFFICIO NAZIONALE PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

L’importanza di fare gruppi di lavoratori

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8 Ottobre 1998

mons. Paolo Doni [[br]] Facoltà teologica dell'Italia Settentrionale, Vicario episcopale per la pastorale, diocesi di Padova[[br]] Sono contento di fare questa riflessione insieme a voi, in modo che dopo possiamo discuterla e verificarla insieme, perché mi rendo conto che tante cose all'interno della Chiesa e della pastorale del lavoro sono diventate un po' vecchie, nel senso che ci troviamo di fronte ad una situazione inedita per cui anche la pastorale fa fatica a sintonizzarsi. Utilizzando un'immagine biblica, il tentativo che ho fatto è quello di riprendere cose vecchie e cose nuove e mi sono accorto che molte delle cose che in questi anni siamo venuti elaborando, all'interno della Chiesa e della pastorale del lavoro, sono preziose ma hanno bisogno di essere rivisitate e rifondate, rivelandosi così feconde proprio in questa stagione di cambiamenti. Dovendo parlare di una cosa molto pratica, come il fare gruppo, ho sentito il bisogno di fondare le cose, per cui l'utilità di questo ragionamento la si capisce nella parte applicativa. Intanto la premessa che faccio è che in questo contesto parliamo di lavoratori cristiani, e quando parliamo di fare gruppo, intendiamo un gruppo formativo per lavoratori cristiani. [[br]]Sommario della relazione:[[br]] 1. Lavoratori e cristiani[[br]]

2. Una strada percorribile[[br]]

3. Insieme tra lavoratori cristiani[[br]]

Il testo integrale della relazione è in allegato.[[br]]

ALLEGATI

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