UFFICIO NAZIONALE PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

L’impegno di evangelizzazione nei confronti dei giovani disoccupati

I. "Non ho né oro né argento, ma quello che ho te lo do volentieri: nel nome di Gesù Nazareno , alzati e cammina!"
18 Maggio 1999

oste. Inoltre alcune associazioni giovanili di evangelizzazione e di ispirazione cristiana operanti nel settore del lavoro hanno offerto la loro disponibilità a portare proposte ed esperienze a quanti intendono "scendere" più direttamente in campo sull'evangelizzazione dei giovani disoccupati. Ecco i referenti nazionali delle aggregazioni laicali a cui potere fare riferimento per avere indicazioni necessarie:
MLAC (Movimento Lavoratori di Azione Cattolica) Vincenzo Galdi via Casa Leone, 1 84135 Salerno - 089/481814 - 0360/525026
GiOC (Gioventù Operaia Cristiana) Marco Calvetto via dei Barbieri, 22 00186 Roma 06/6872910 - 0339/6156145
Giovani delle Acli Sonia Stefanovic via Marcora, 18 00153 Roma - 06/58401 - 0338/81809391. La centralità dell'evangelizzazione Nell'esperienza del progetto Policoro la proposta di evangelizzazione nei confronti dei giovani disoccupati costituisce il punto di partenza del nostro impegno, quello che caratterizza tutta la nostra sollecitudine pastorale nei confronti di quanti vivono il dramma della mancanza di lavoro. Questa convinzione, che ci ha guidati fin dall'inizio del nostro collegamento, va facendosi strada lentamente nella coscienza che l'incontro autentico con Gesù è sempre fonte di rinnovamento e chiamata alla responsabilità anche nella vita concreta e in quella del lavoro. Tale impegno di evangelizzazione ci aiuta a crescere nella consapevolezza che il cristiano non vive la propria vita come risposta alle emergenze che incontra ma come fedeltà al Signore che ci chiama ad alzarci in ogni situazione, a stare in piedi e a camminare secondo la sua Parola e confidando nella sua promessa. Non si tratta certo di un atteggiamento fideistico o di rassegnazione, ma di una piena assunzione della propria condizione di vita - anche quando si rivela difficile e contrariata - nella prospettiva della fede, della speranza e della carità cristiana. E' in questa visione che l'impegno di evangelizzazione della Chiesa si coniuga strettamente con l'opera di promozione umana costituendo un tutt'uno che testimonia la caratteristica missionaria della comunità cristiana che sull'esempio del suo Maestro e Signore esce a tutte le ore per incontrare la gente, anche quella che nessuno vuole accogliere, per proporre a tutti il messaggio liberatore di Cristo. Secondo queste indicazioni negli ultimi incontri di Policoro si è insistito affinché i vari coordinamenti regionali organizzassero momenti di formazione per animatori della pastorale giovanile per diffondere questa particolare attenzione pastorale nei confronti dei giovani in cerca di lavoro o con esperienze di cattivi lavori.
2. I corsi regionali di formazione all'evangelizzazione I corsi hanno, per lo più, seguito uno schema comune caratterizzato da alcuni contenti o momenti particolari: - l'analisi della situazione e la lettura in una prospettiva di fede; - il significato e gli strumenti dell'annuncio evangelico nei contesti di disoccupazione; - l'approfondimento della dimensione missionaria della pastorale giovanile; - l'ascolto di alcune esperienze di aggregazioni laicali di evangelizzazione dei giovani lavoratori; - lo scambio di esperienze e di comunicazioni sul ruolo degli animatori della pastorale.
I corsi regionali per la formazione degli operatori di evangelizzazione dei giovani disoccupati sono stati realizzati: - in Puglia, a Martina Franca, dal 4 al 6 settembre 1998; - in Campania, a Castellammare di Stabbia, dal 25 al 27 settembre 1998 - in Calabria, a Lamezia Terme, si è tenuto un primo momento formativo il 9 gennaio 1999 (è previsto un secondo momento con data da stabilire) - in Basilicata, a Matera, il 27-28 febbraio 1999 - in Molise, a Pietracupa (Campobasso) , il 6-7 marzo 1999.
In questo numero vengono riportati alcuni contenuti che sono stati offerti in questi percorsi formativi come esempio di un impegno e di una testimonianza che si intende continuare per realizzare una presenza di Chiesa che sa annunciare il messaggio di fede nei contesti vitali, anche problematici, che i giovani vivono. Questa iniziativa si collega strettamente con l'impegno che da anni la pastorale giovanile sta sviluppando in collaborazione con la pastorale sociale e del lavoro (i seminari di Loreto) per una maggiore attenzione al problema giovani-lavoro e si collega pienamente con la prospettiva giubilare. Quanto prima si proporrà anche alla Sicilia e alla Sardegna di organizzare iniziative in linea con queste convinzioni di fondo, mentre si cercherà di dare continuità alle esperienze nelle altre regioni. Per sviluppare queste iniziative di evangelizzazioni gli Uffici nazionali sono a disposizione per offrire consigli, tracce, prop

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