UFFICIO NAZIONALE PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Don Giorgio Pratesi. Uomo di pace

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18 Dicembre 2001

Se la solennità del trap asso aggiunge autorevolezza, direi: perseguite la pace. E facile trovarla, relativizzando le nostre esigenze materiali e psicologiche e amando maggiormente il prossimo. (...)
Il perdono: lo chiedo. Lo darei, se qualcuno ne avesse bisogno."

SALUTO
Tu, nella marcia della vita con i giovani in mezzo al popolo di Dio, per invocare il dono della pace, per invitare ogni uomo a costruire la pace. Con la tua vita ci hai fatto vedere come si fa. Dal cielo sostienici perché collaboriamo con Gesù a trasformare questa terra, che tu ami, in un giardino di pace. don Giorgio - Don Giorgio Pratesi. Uomo di pace
Nato a Roma, ha ricevuto dalla sua famiglia l'impronta di fortezza umana e cristiana che lo ha portato a scelte di vita coerenti e progressivi: associazionismo cattolico impegnato, università (ingegnere nel 1945), salesiano (1946), sacerdote (1954), docente (1954-1971), "scelta dei poveri" tra i baraccati a Roma (1971-1979) e in una parrocchia di periferia con una comunità di recupero dalla droga a Foggia (1979-1989). Gli ultimi suoi 11 anni li ha spesi a Locri nel Centro Giovanile Salesiano. Posto dal Vescovo a capo della Commissione diocesana "Giustizia e Pace", questa è diventata sempre più il pensatoio ed il laboratorio, motore trainante, mediante programmazioni rigorose e puntuali, di un processo di alfabetizzazione sociale, giovanile e popolare, dell'intero territorio diocesano. Tra l'altro, due attentati incendiari al salone-teatro del Centro Giovanile Salesiano, perpetrati dopo altrettanti manifestazioni per la legalità civile, non hanno minimamente scalfito la determinazione di don Giorgio. Don Giorgio era un tipo grande e solido in ogni senso, di poche parole e di molti fatti, un autentico "ingegnere", tanto era progettuale nelle sue iniziative e "monaco" paziente nel portarle avanti, mattone su mattone. Questo era il suo carisma che lo rendeva, senza volerlo, leader di tanti giovani e adulti, anzi profeta non violento, umile, tenace e utopista fino all'ingenuità evangelica. Don Giorgio Pratesi è morto a Locri (RC) un anno fa, il 27 novembre, ad 80 anni.

TRAMONTO
Scende il sole tra le pendici dell'Aspromonte. Il rosso del cielo accende la speranza di un altro splendido giorno. I colori della mia vita si alternano per confondersi nel buio della notte. Ma non c'è tramonto che non sia seguito da un'alba. Attendo anche io trepidante l'alba del nuovo giorno. don Giorgio

Dal Testamento
"Devo lasciare un pensiero? Nel Vangelo c'è tutto.