UFFICIO NAZIONALE PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Custodia del creato

Nuovi stili di vita – «nei quali la ricerca del vero, del bello e del buono e la comunione con gli altri uomini per una crescita comune siano gli elementi che determinano le scelte dei consumi, dei risparmi e degli investimenti» (Giovanni Paolo II, Lettera enciclica Centesimus annus, 1° maggio 1991, n.36) – scaturiscono da un effettivo cambiamento di mentalità e da una grande attenzione nei confronti del creato, pensando che esiste una grande reciprocità tra noi, il prossimo, la creazione e Dio: «nel prenderci cura del creato, noi constatiamo che Dio, tramite il creato, si prende cura di noi» (Bendetto XVI, Messaggio per la XLIII Giornata Mondiale della Pace Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato, 1° gennaio 2010, n.13).
L’approccio cristiano mette Dio creatore al primo posto, l’uomo come prima creatura e il creato come dono di Dio all’uomo affinché nel creato l’uomo, ogni uomo, tutto l’uomo si sviluppi e faccia sviluppare il creato stesso in tutte le sue componenti: uomini, animali, piante,… La visione cristiana è il camminare insieme dell’uomo e dell’ambiente verso Dio.

› Database sulla salvaguardia del Creato
› Scarsità del lavoro e crisi ecologica (Aggiornamenti Sociali, maggio 2013)

22 Ottobre 2008

51ª Giornata Nazionale del Ringraziamento 2001

“Dacci oggi il nostro pane quotidiano…” (Mt 6,11), è il titolo del Messaggio che la Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace ha rivolto alla comunità ecclesiale italiana e in particolar modo ai lavoratori della terra, in occasione della Giornata del Ringraziamento. In quel giorno, quale solenne manifestazione pubblica, è stata tenuta nella cattedrale di Alessandria la celebrazione eucaristica, presieduta da S. E. Mons. Fernando Charrier, Vescovo della stessa città.

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