UFFICIO NAZIONALE PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

3ª Giornata per la Salvaguardia del creato

"Anche quest’anno la celebrazione della Giornata per la salvaguardia del creato intende essere un’occasione per riflettere sulla vocazione della famiglia umana, in quella casa comune che è la Terra. Davvero il pianeta è la casa che ci è donata, perché la abitiamo responsabilmente, custodendone la vivibilità anche per le prossime generazioni."
16 Dicembre 2008

Una nuova sobrietà, per abitare la Terra
 
1. Una casa comune, una casa minacciata
Anche quest’anno la celebrazione della Giornata per la salvaguardia del creato intende essere un’occasione per riflettere sulla vocazione della famiglia umana, in quella casa comune che è la Terra. Davvero il pianeta è la casa che ci è donata, perché la abitiamo responsabilmente, custodendone la vivibilità anche per le prossime generazioni. È un dovere richiamato con forza da Benedetto XVI nel Messaggio per la Giornata Mondiale per la Pace 2008: “dobbiamo avere cura dell’ambiente: esso è stato affidato all’uomo perché lo custodisca e lo coltivi con libertà responsabile, avendo come criterio orientatore il bene di tutti” (n. 7). È un impegno che ci rimanda a San Francesco d’Assisi e alla lode da lui rivolta al Creatore per “sora nostra madre terra”, che tutti ci sostiene."
 
Si apre così il Messaggio della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace e della Commissione episcopale per l'ecumenismo e il dialogo riguardante la Giornata per la salvaguardia del Creato che sarà celebrata l'1 settembre 2008 sul tema "Una nuova sobrietà, per abitare la terra".
 
 
 

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