UFFICIO NAZIONALE PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Custodia del creato

Nuovi stili di vita – «nei quali la ricerca del vero, del bello e del buono e la comunione con gli altri uomini per una crescita comune siano gli elementi che determinano le scelte dei consumi, dei risparmi e degli investimenti» (Giovanni Paolo II, Lettera enciclica Centesimus annus, 1° maggio 1991, n.36) – scaturiscono da un effettivo cambiamento di mentalità e da una grande attenzione nei confronti del creato, pensando che esiste una grande reciprocità tra noi, il prossimo, la creazione e Dio: «nel prenderci cura del creato, noi constatiamo che Dio, tramite il creato, si prende cura di noi» (Bendetto XVI, Messaggio per la XLIII Giornata Mondiale della Pace Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato, 1° gennaio 2010, n.13).
L’approccio cristiano mette Dio creatore al primo posto, l’uomo come prima creatura e il creato come dono di Dio all’uomo affinché nel creato l’uomo, ogni uomo, tutto l’uomo si sviluppi e faccia sviluppare il creato stesso in tutte le sue componenti: uomini, animali, piante,… La visione cristiana è il camminare insieme dell’uomo e dell’ambiente verso Dio.

› Database sulla salvaguardia del Creato
› Scarsità del lavoro e crisi ecologica (Aggiornamenti Sociali, maggio 2013)

16 ottobre 2013

63ª Giornata Nazionale del Ringraziamento 2013

In questa Giornata ci sentiamo particolarmente vicini, nelle nostre Chiese locali, a tutti gli agricoltori d’Italia. Ci uniamo a loro anzitutto nella preghiera, richiamata emblematicamente nel momento dell’Angelus, come ritratto ad esempio nella famosa tela del pittore Jean-François Millet. Agli agricoltori desideriamo esprimere poi la nostra gratitudine per la loro fatica. Il nostro grazie si unisce al Magnificat di Maria di Nazareth, giovane come voi, carissimi! Pronta allo stupore e sollecita verso la cugina Elisabetta, Maria ci rassicura con il suo canto di lode, perché anche i piccoli e i poveri possono vincere nella battaglia della vita. Vi indichiamo anche la figura di San Giuseppe, definito dal Papa “custode, perché sa ascoltare Dio, si lascia guidare dalla sua volontà, e proprio per questo è ancora più sensibile alle persone che gli sono affidate, sa leggere con realismo gli avvenimenti, è attento a ciò che lo circonda e sa prendere le decisioni più sagge” (Omelia nella Santa Messa per l’inizio del ministero petrino del Vescovo di Roma, 19 marzo 2013).

12 giugno 2013

8ª Giornata per la Custodia del Creato – 1° settembre 2013

«La donna saggia costruisce la sua casa, quella stolta la demolisce con le proprie mani» (Pr 14,1). Questa antica massima della Scrittura vale per la casa come per il creato, che possiamo custodire e purtroppo anche demolire. Dipende da noi, dalla nostra sapienza scegliere la strada giusta. Dove imparare tutto ciò? La prima scuola di custodia e di sapienza è la famiglia. Così ha fatto Maria di Nazaret che, con mani d'amore, sapeva impastare «tre misure di farina, finché non fu tutta lievita» (Mt 13,33). Così pure Giuseppe, nella sua bottega, insegnava a Gesù ad essere realmente «il figlio del falegname» (Mt 13,55). …

22 giugno 2012

Per orientare gli stili di vita: modelli etici e teologici

Il seminario si propone di evidenziare il contributo che una riflessione etica e teologica può offrire nel sostenere una pastorale della cura del creato. Esso mira, cioè, a comprendere come una prospettiva animata dalla fede possa interagire (anche criticamente) con la riflessione sulla responsabilità ambientale, quale viene elaborata nel pensiero contemporaneo, per dar vita ad un efficace rinnovamento degli stili di vita.

22 giugno 2012

Formare all'amore per il creato

Il Seminario rifletterà sulla sfida educativa in relazione alla custodia del creato, in vista dell’elaborazione di un’etica che superi l’accentuazione unilaterale della dimensione giuridica per fondarsi su un’esperienza più ampia. Il riferimento all’amore per il creato ed il ruolo formativo della liturgia disegnano lo spazio nel quale è possibile elaborare un’educazione ambientale significativa anche sul piano pastorale.

22 giugno 2012

La fede nel Creatore per abitare la terra

Il convegno aiuta a interrogarsi su come la fede nel Creatore sia capace di illuminare il nostro rapporto la natura, che spesso si presenta in forme contraddittorie e calamitose, come quelle che hanno segnato il recente passato. Orienta nel tracciare nuovi modi di pensiero e di azione per abitare responsabilmente la terra, attenti alla delicata relazionalità dell’ambiente e alle prospettive ecumeniche e interreligiose della custodia del creato.

19 giugno 2012

Nuovi stili di vita, tra pratiche e riflessioni

«La salvaguardia dell’ambiente e la custodia del creato sono il problema più urgente e preoccupante dell’umanità. Questo implica e comprende i problemi del degrado ecologico, della fame del mondo, del miglioramento della qualità della vita, dell’incertezza dovuta alle condizioni che minacciano la convivenza civile e la pace tra i popoli.»

15 dicembre 2011
15 giugno 2011

6ª Giornata per la Salvaguardia del creato – 1° settembre 2011

Il tema della 6ª Giornata per la salvaguardia del creato è assai significativo nel contesto del dibattito ecclesiale e culturale odierno. Esso si articola in quattro punti, in continuità con l’argomento trattato l’anno passato, Custodire il creato, per coltivare la pace, nella linea degli Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il decennio corrente: «La comunità cristiana offre il suo contributo e sollecita quello di tutti perché la società diventi sempre più terreno favorevole all’educazione. …

7 maggio 2011

Seminario “Uso ed Abuso del Suolo”

Fotovoltaico a terra e allevamento intensivo” (Cuneo, 7 maggio 2011)   Uso ed Abuso del Suolo

26 gennaio 2011

“Custodire il creato: rinnovare le pratiche”

Il 21 gennaio 2012 si è svolto a Roma, presso la sede CEI di via Aurelia 468, il III seminario dedicato al tema del rinnovamento delle pratiche per la custodia del creato, sia sul versante politico-economico (mattino)

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